Considerata la particolare invasività che i cookie (soprattutto quelli di terze parti) possono avere nell’ambito della sfera privata degli utenti, la normativa europea e italiana prevedono che l’utente debba essere adeguatamente informato sull’uso degli stessi ed esprimere il proprio valido consenso all’inserimento dei cookie sul suo terminale.
In particolare, con il provvedimento "Linee guida cookie e altri strumenti di tracciamento" il Garante per la protezione dei dati personali ha ritenuto chiarire che l’impianto teso alla individuazione della modalità tecnica per l’acquisizione del consenso online per il tracciamento a mezzo cookie (ovvero anche realizzato per il tramite di altri strumenti) illustrato nel menzionato provvedimento del maggio 2014 sia da ritenersi tuttora valido, pur nel mutato assetto normativo che privilegia ed impone ai titolari di agire in ossequio al nuovo regime di accountability (art. 5, par. 2, del Regolamento) consentendo loro, se del caso, anche l’adozione di modalità diverse attraverso cui assicurare la conformità alle regole e la tutela degli interessati.
In via generale possiamo affermare che quando si accede alla home page o ad un’altra pagina di un sito web che usa cookie deve immediatamente comparire un banner ben visibile, in cui sia indicato chiaramente:
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